Sono nato ad Aosta il 4 febbraio 1975 e oggi vivo a Charvensod con mia moglie, Manuela Lucianaz, e i nostri quattro figli – Aline, Jean Louis, Olivier e Véronique.
La mia storia personale è indissolubilmente legata alla Valle d’Aosta: le sue comunità, i suoi servizi, la sua autonomia. È qui che ho scelto di crescere, studiare, lavorare e impegnarmi nella cosa pubblica.

Dopo la maturità ho frequentato l’Università di Pavia, dove ho conseguito la Laurea in Giurisprudenza. Ho iniziato a lavorare ad Aosta in alcuni studi legali, ottenendo l’abilitazione alla professione forense, e nel 2008 sono entrato nell’Ufficio del Difensore civico della Valle d’Aosta come funzionario amministrativo. È stato il primo passo di un percorso nella pubblica amministrazione che negli anni si è arricchito di nuove responsabilità e competenze.

Il mio impegno civico nasce presto, in uno dei luoghi più piccoli e più autentici della nostra Regione: Rhêmes-Notre-Dame. Nel 2005 vengo eletto consigliere comunale di minoranza. Due anni dopo partecipo alle primarie del nascente Partito Democratico e nel 2009 entro nella Direzione regionale del PD.
Nel 2010, dopo cinque anni di opposizione, la mia comunità decide di darmi fiducia: divento Sindaco. Sono anni intensi e formativi, in cui lavoro a fianco dei Comuni della Comunità Montana Grand-Paradis e nel Consiglio permanente degli enti locali.

Nel 2012 sostengo Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra. Quando, qualche anno più tardi, nasce Italia Viva, scelgo invece di rimanere nel Partito Democratico: mi considero un riformista, e continuo a credere che sia solo dentro un grande partito di centrosinistra che si può costruire una stagione di riforme profonde, come quelle avviate dai Governi Renzi e Gentiloni.

La mia prima campagna regionale è del 2013. Arrivo tra i primi esclusi, con 459 preferenze personali. Poco dopo, nel febbraio 2014, vengo eletto Segretario regionale del Partito Democratico della Valle d’Aosta, incarico che ricopro fino alla fine del 2015.

Quello stesso anno, grazie all’accordo tra il PD e le forze autonomiste, sono candidato Sindaco di Aosta. La coalizione vince al primo turno con il 54,19% dei voti e il 15 maggio divento Sindaco del capoluogo regionale. È uno dei periodi più impegnativi e più significativi della mia vita pubblica: guidare la città significa confrontarsi ogni giorno con problemi concreti e con la responsabilità di trovare soluzioni che migliorino davvero la vita delle persone.

Dopo quindici anni di amministrazione negli enti locali, nel 2020 rientro nel mio lavoro in Regione, occupandomi di politiche sociali. Nel 2023 vinco un concorso pubblico e divento dirigente, con responsabilità sul Fondo Sociale Europeo: un ambito che permette di tradurre le politiche pubbliche in investimenti reali per formazione, inclusione, lavoro e sviluppo territoriale.

Nella primavera del 2024 sono candidato della Valle d’Aosta nella lista nazionale del Partito Democratico alle elezioni europee nella circoscrizione Nord-Ovest, raccogliendo 3.514 preferenze personali.

Il 28 settembre 2025 vengo eletto per la prima volta in Consiglio Valle, nella lista PD – Federalisti Progressisti Valle d’Aosta, con 607 preferenze.
Dal 6 novembre 2025 faccio parte della I Commissione permanente – Istituzioni e Autonomia e della Commissione per il Regolamento.

Il mio impegno oggi rimane lo stesso di sempre: lavorare per una Valle d’Aosta più giusta, più vicina alle persone, capace di innovare e di esercitare davvero la propria autonomia. Un’autonomia che non si eredita: si pratica ogni giorno, nelle scelte, nell’ascolto, nella responsabilità verso la nostra comunità.

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